Febbraio 2004. Di ritorno da Mantova verso Milano, percorro in auto una statale a doppio senso di marcia. Un camion proveniente dalla direzione opposta trasporta materiali per l’edilizia. In uscita da una curva, dal carico del camion cade un tubo Innocenti. Vedo il tubo volarmi addosso. Inchiodo i freni, l’auto sbanda. Il tubo cade per terra [...]
Archivio per luglio 2010
A proposito di calcolo delle probabilità…
Postato in Otium il giorno 31 luglio 2010 | Lascia un commento »
Ditterosaggezza
Postato in Otium, Vita da professional il giorno 19 luglio 2010 | Lascia un commento »
Nell’ampio salone, alla chiusura del convegno, il politico di turno si presenta accompagnato da una scorta che, più che da poliziotti, sembra composta da scarti della mafia russa. L’atteggiamento, stile abituale del personaggio, è di chi porta al popolo la verità assoluta, la luce. È odioso nella sua supponenza, noioso nella sua sterile e inutile [...]
E’ nel crostino il segreto di un sauté perfetto
Postato in Neuroni in cucina il giorno 18 luglio 2010 | Lascia un commento »
Un sauté di vongole – o anche di cozze – non può definirsi tale se non è accompagnato dai crostini all’aglio. Per questo motivo, prima di parlare della preparazione del sauté, bisogna spiegare come preparare dei crostini perfetti. Le fette di pane vanno dapprima intinte nell’olio da ambo i lati e poi messe in forno [...]
Man of the year
Postato in Otium il giorno 15 luglio 2010 | Lascia un commento »
Ogni tanto lasciatemi esagerare…
TBS – Training Bid Simulator
Postato in Vita da professional il giorno 13 luglio 2010 | Lascia un commento »
Un lungo silenzio impone una spiegazione. O, quantomeno, richiede un resoconto su ciò che è accaduto in questi quattro mesi. Come dicevo ieri, ho viaggiato molto. Infatti, la nuova edizione del progetto di ricerca sulla Generazione Y è entrata nel vivo e, quindi, ho girato tutta l’Italia per realizzare numerosi focus group nelle Università e [...]
Il risveglio dei neuroni
Postato in Otium il giorno 12 luglio 2010 | Lascia un commento »
Quattro mesi di silenzio. Tanto è durato il letargo primaverile (anche se di primavera quest’anno se n’è vista proprio poca) dei miei pochi neuroni. Il motivo di quest’assenza è duplice: da un lato c’è la mia proverbiale pigrizia; dall’altro lato c’è la mancanza di uno stato d’animo giusto. Gestire un blog, infatti, è sì un’attività [...]