Un lungo silenzio impone una spiegazione. O, quantomeno, richiede un resoconto su ciò che è accaduto in questi quattro mesi.
Come dicevo ieri, ho viaggiato molto. Infatti, la nuova edizione del progetto di ricerca sulla Generazione Y è entrata nel vivo e, quindi, ho girato tutta l’Italia per realizzare numerosi focus group nelle Università e nelle aziende partner del progetto.
La novità più importante, tuttavia, è che sono finalmente riuscito a portare a termine un progetto che avevo in mente da molto tempo. TBS – Training Bid Simulator è un business game finalizzato ad allenare le capacità di progettazione e vendita di un intervento formativo mediante la simulazione della partecipazione a un bando di gara da parte di una società di consulenza.
Il business game si propone di stimolare nei partecipanti la messa in pratica, in differenti momenti, di competenze e abilità inerenti la gestione di diverse fasi del processo formativo:
- analisi dei fabbisogni formativi del cliente;
- macro-progettazione dell’intervento formativo;
- budgeting;
- presentazione al cliente della proposta formativa.
Di tale intervento devono essere definiti anche i termini economici che determinano il valore della proposta. La valutazione economica dell’intervento dovrà risultare compatibile sia con gli eventuali vincoli/parametri imposti dal bando di gara, sia con i vincoli stabiliti dalla Direzione Amministrativa della propria società.
Per la definizione dell’offerta, ciascun gruppo ha a disposizione una piattaforma Web in cui trovare le informazioni utili per la progettazione dell’intervento e per la definizione del relativo pricing.
Gli interventi formativi proposti da ciascun gruppo sono infine presentati al committente che provvede a valutarli al fine di individuare il fornitore cui affidare la realizzazione del progetto.
Il primo test del business game è avvenuto con successo al Master in Risorse Umane e Organizzazione della Fondazione Istud e ora si spera di avere presto altre occasioni per sperimentarlo nuovamente.